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| Il Diaframma |
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| Scritto da Leonardo | |
| mercoledì 31 ottobre 2007 | |
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I diaframma è un dispositivo formato da lamelle che si aprono ad iride e permettono il passaggio della luce determinandone la quantità che verrà proiettata sulla pellicola. Il più semplice degli esempi di diaframma naturale è la pupilla dell’occhio: essa si dilata o si chiude in base alla luminosità dell’ambiente in cui ci troviamo regolando l’apporto di luce alla retina. Combinata con l’apertura dell’otturatore, il diaframma determina la corretta esposizione di una fotografia. Inoltre la regolazione dell’apertura determina un altra importante proprietà che avrà la nostra foto: la profondità di campo. Essa sarà scarsa in caso di apertura massima del diaframma e viceversa si avrà una profondità elevata con un’apertura minima. La profondità di campo è un’importante funzione svolta dal diaframma perché determinerà la nitidezza dei soggetti nei diversi piani di una fotografia facendo risultare per esempio a fuoco solo il soggetto principale con apertura massima, come spesso accade nelle fotografie di moda o nei primi piani. Un esempio di scala di misurazione di apertura del diaframma è la seguente:
f/1.2 – f/1.4 – f/2 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 –f/22 L’apertura massima si ottiene con valori prossimi a f/1.2 mentre l’apertura minima si ha con valori intorno a f/22. Quindi all’aumentare dei valori di f/ si riduce l’apertura del diaframma quindi meno luce sarà indirizzata all’otturatore. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 16 gennaio 2008 ) |






