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Scritto da Leonardo
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Elliot Erwitt nasce a Parigi da genitori russi nel 1928 e dopo aver frequentato la scuola elementare in Italia si trasferisce a Los Angeles dove finiti gli studi, appena diciottenne, decide di trasferirsi a New York. Già in questo periodo Elliot scatta fotografie in continuazione e riuscendo a cogliere attimi quasi surrealisti che denotano il suo talento ed il suo stile. Sono anni molto importanti per la fotografia durante i quali nasce la Magnum Photos di cui entra a far parte invitato da Robert Capa . I rotocalchi rappresentano un album infinito di immagini scattate da Elliott: Life, Picture Post in America o Epoca, L’Europeo, Stern in Europea conterranno spesso le sue immagini, così curiose e con un sottile filo di ironia che trapela dai soggetti. Erwitt non si ferma ai suoi soggetti urbani ma fotografa anche importanti personalità: Nixon, Fidel Castro e tanti altri ripresi in attimi intensi con sguardi carichi di significato che raccontano anche con una sola immagine la situazione rappresentata. Caratteristica di questo straordinario personaggio è la sua abilità nel saper distinguere il gusto personale di fotografare dall’aspetto commerciale e lui stesso riconosce che spesso questi due aspetti si confondono tra loro: “io sono il miglior cliente di me stesso”, frase che esprime al massimo la sua condizione di fotografo che riesce spesso a far combaciare il suo gusto ai suoi committenti. Lo spiccato senso di ironia che si nota nelle sue foto si rispecchiano nella sua personalità affettuosa, dolce e soprattutto positiva. Queste caratteristiche fanno di Erwitt un uomo capace di commuovere il mondo intero con la fotografia della vedova Kennedy o altresì far sorridere e far apprezzare attimi belli della vita con una delle sue foto dedicate ai cani. |