DAVID LACHAPELLE PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide   
lunedì 10 dicembre 2007

David LaChapelle nasce a Fairfield l'11 marzo 1963 e divenne presto il maggior esponente dell'arte pop-trash. Frequenta la North Carolina School of the Arts e la School of the Arts di New York. Dopo un rapido passaggio nei marines e un matrimonio a Londra (con una donna), David ritorna a New York dove, negli anni Ottanta, lavora nella famosa discoteca Studio54. Fu il pupillo di Andy Warhol tanto che gli offrì il suo primo lavoro fotografico per la rivista Interview magazine. La sua carriera esplode negli anni Novanta: le sue fotografie sono pubblicate da Paris Vogue, The Face, Details, Vanity Fair, New York Times Magazine, Vogue. La prima raccolta delle sue fotografie, pubblicata nel 1997, ha vinto il premio Art Directors Award come miglior libro e miglior grafica. Si conferma così come uno dei più grandi fotografi del secolo.
Il primo libro fotografico, dal titolo LaChapelle Land, permise al fotografo di far conoscere il suo stile: fotografie dai colori molto accesi, a volte oniriche, a volte bizzarre. Il successivo Hotel LaChapelle (uno dei libri fotografici più venduti di tutti i tempi) contiene svariati scatti di celebrità. Sia Artists and Prostitutes (in tiratura limitata, venduto a 1500 dollari il pezzo, con l'autografo dell'artista) che Heaven to Hell sono stati molto apprezzati dal pubblico. Le sue foto sono descritte come barocche, perfino eccessive, caratterizzate dalla solita spiccata ironia.
Ha lavorato nella moda con Jean Paul Gaultier e Armani (per cui ha girato anche un cortometraggio, Salvation Armani). Nel 1995 fu riconosciuto come il miglior fotografo dell'anno dalla rivista Photo e da American Photo. Nel 1998 ha ricevuto dalla rivista Life l'Alfred Eisenstadt Awards per lo stile fotografico più interessante.
Iniziata l'attività di regista di videoclip musicali, nel 2005 ha infine diretto il documentario Rize, premiato al Sundance Film Festival. Il lavoro, girato nei sobborghi periferici di Los Angeles illustra le nuove forme di ballo (tra cui il Krumping) esplose nei ghetti neri della città.
Le celebrità che hanno posato per lui sono moltissime, fra le quali spiccano (citate dallo stesso David come sue muse isipratrici): Courtney Love, Pamela Anderson e la transessuale Amanda Lepore. Inoltre artisti come Madonna, Tupac Shakur, Elizabeth Taylor, Uma Thurman, politici come Hillary Clinton e atleti come Lance Armstrong e David Beckham hanno tutti contribuito ad accrescere la sua fama, portandolo a essere considerato da molti come il Fellini della fotografia.


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Ultimo aggiornamento ( giovedì 24 gennaio 2008 )
 

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